Il Saint Barthélemy GRAN TOR

Il Saint-Barthélemy Gran Tor è un grande anello di 30 km nel quale il fondista troverà una tale ricchezza di paesaggi e varietà di tracciati che lo porteranno in mezzo alla natura selvaggia dell'alta valle di Saint-Barthélemy.

La conformazione del territorio è tale che è impossibile non pensare di essere finiti in una località del Nord Europa... ma con il sole del sud delle Alpi!
Il tracciato ha inizio dal Centro sci nordico in località Porliod a 1960 m e dà la possibilità anche per i meno allenati di trovare ogni 3/4 km un rientro, in modo da compiere un anello più piccolo in base alle proprie capacità.
L'andamento della pista è movimentato e divertente, attraversa prati, boschi di conifere e numerosi ruscelli, godendo di un insolazione pressoché totale e della lontananza da strade e centri stabilmente abitati, in uno splendido ambiente naturale.

 

 

Gli anelli

NOME

Lunghezza KM

Difficoltà

1

PRAZ DE L’ARP

3,5

FACILE

2

BARBONCE

5

FACILE

3

CHAMPCOMBRE

9

FACILE

4

BOIS DE PESSEY

11

MEDIA

5

LA NOUVA

12

MEDIA

6

CHAMPLAISANT

13

MEDIA

7

LO RATZO

14,2

MEDIA

8

RIFUGIO LA SERVAZ

19

MEDIA

9

PIERREY

19,5

MEDIA

10

GRAN TOR

30

DIFFICILE

 

Anello 1 "Praz de l'Arp"

E’ l’anello più breve all’interno del tracciato n.10 “Gran Tor” e si articola principalmente sui terreni a pascolo degli alpeggi di Praz de l’Arp e L’Artset Damon. La partenza e l’arrivo sono ubicati presso il  Centro sci nordico e non presenta particolari difficoltà tecniche. Il suo sviluppo è di 3,5 km.

 

Anello 2 "Barbonce"

Il secondo anello ripercorre il primo fino spingendosi però fino ai pascoli a valle dell’alpeggio Barbonce, per poi ricongiungersi alla pista di rientro del tracciato “Gran Tor”, raggiungendo così uno sviluppo complessivo di 5 km. Non presenta particolari difficoltà tecniche.

 

Anello 3 "Champcombre"

Il terzo anello prosegue dopo il bivio dell’anello n. 2 e, dopo una lunga discesa con poca pendenza e intervallata da tratti pianeggianti, raggiunge il punto più basso dell’ampio pianoro di Champcombre, per poi risalire dolcemente e rientrare nei pressi dell’alpeggio omonimo utilizzando una parte della strada sterrata che si collega con il villaggio Porliod ed infine l’ultimo tratto del tracciato “Gran Tor”. Misura complessivamente 9 km e non presenta particolari difficoltà tecniche.

 

Anello 4 "Bois de Pessey"

È la possibilità data allo sciatore di poter percorrere tutte le ampie volute battute all’interno del grande pianoro di Champcombre e di rientrare una volta raggiunta la concomitanza con la strada sterrata che si collega con il villaggio Porliod, seguendo quindi lo stesso percorso dell’anello n. 3. Anche se non presenta particolari difficoltà tecniche la distanza totalizzata di 11 km lo connota come un tracciato che presume un impegno medio per la sua percorrenza.

 

Anello 5 "La Nouva"

Anche questo anello si stacca dal proseguo del tracciato “Gran Tor” nello stesso punto di rientro dell’anello  4 “Bois de Pessey”,  salendo però verso destra per effettuare un tratto più tecnico nei pascoli a valle dell’alpeggio La Nouva. Lo sviluppo è di 12 km e la difficoltà è media.

 

Anello 6 "Champlaisant"

Dal bivio in cui rientrano gli anelli n. 3, 4 e 5 perde quota con alcuni tornanti (il “Cavatappi” – in dialetto “Tirabouchon”) e si collega con l’alpeggio Vallorsière seguendo un tratto a mezzacosta. Da questa località ci si inoltra nel bosco per scendere ancora fino a costeggiare il torrente Saint Barthélemy, per riprendere poi lentamente quota man mano che si inoltra nella vallata, passando vicino ad una piccola cappella in località Champlaisant. Con un’ampia voluta si torna indietro innestandosi sulla strada poderale che ritorna verso Champcombre. Questo anello si estende per 13 km e presenta una difficoltà media.

 

Anello 7 "Lo Ratzo"

Il percorso devia dall’anello n. 6 in prossimità del ponte situato nel pianoro ad est della cappella di Champlaisant. Effettua alcune salite alternate a tratti pianeggianti, attraversa nuovamente il torrente e raggiunge il bivio con la strada poderale che ritorna verso Champcombre nei pressi dell’alpeggio Lo Ratzo. L’estensione totale è di 14,2 km e la difficoltà è media.

 

Anello 8 "Rifugio La Servaz"

Dal bivio dell’anello n. 7 si prosegue verso destra fino in fondo alla vallata lungo le sponde del torrente Saint Barthélemy, attraversandolo due volte. In prossimità dell’alpeggio Ollière si raggiunge la quota massima dell’intero comprensorio, pari a 2014 m slm. Nel rientro, sulla destra orografica della valle, si passa davanti al rifugio "Magià", di prossima apertura, in località La Servaz . L’anello misura 19 km e presenta una difficoltà media.

 

Anello 9 "Pierrey"

Il tratto principale rappresenta quasi una variante a sé stante che devia dal tracciato principale presso l’alpeggio Champlaisant, attraversa il torrente Saint Barthélemy e si sviluppa interamente sull’altro versante della valle, scendendo lungo la strada poderale che segue il Ru de Joux  attraverso il Bois de Pierrey, per poi tornare indietro e ricongiungersi al tracciato là dove lo aveva lasciato. Il rientro segue il percorso dell’anello n. 6. Si estende per 19,5 km ed è ancora da considerarsi di media difficoltà.

 

Anello 10 "Gran Tor"

È l’anello complessivo che riassume tutti i percorsi minori e che va quindi dalla partenza presso il nuovo Centro di sci nordico fino all’estremità di fondovalle presso l’alpeggio Ollière e ritorno, passando ovviamente per il tratto di Pierrey. Nel ritorno, in corrispondenza del bivio con l’anello 7, riscende lungo il torrente Saint Barthélemy fino al pianoro ad est della cappella di Champlaisant per poi ritrovare l’anello 6 e risalire nuovamente alla strada poderale attraverso il bosco. Si tratta quindi della massima estensione percorribile sul tracciato senza ripercorrere nessun altro tratto e misura 30 km. Data la sua importante lunghezza è da considerarsi come un anello difficile che presuppone buone capacità tecniche e di allenamento.